NORME
E ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
Tempo pieno e tempo parziale
Lo studente, al momento dell’iscrizione
al corso di laurea prescelto, effettua l’opzione tra
impegno a tempo pieno ed impegno a tempo parziale. La scelta
ha validità per l’intero anno accademico e può
essere modificata negli anni successivi. La scelta dell’impegno
a tempo pieno deve prevedere attività formative utili
all’acquisizione di almeno 45 CFU, nel rispetto delle
regole definite dalla Facoltà.
L’impegno a tempo parziale prevede attività
formative fino a un massimo di 44 CFU. L’iscrizione
a tempo parziale va confermata ogni anno, tramite la presentazione
obbligatoria del piano di studi.
Organizzazione delle attività
didattiche
1. I corsi non sono a numero chiuso. Tuttavia,
per iscriversi all’Università, è obbligatorio
sostenere un test per la verifica delle conoscenze di base.
Le date fissate dalla Facoltà per lo svolgimento del
test sono indicate nel “Calendario didattico a.a. 2010/2011”
(cfr. Date da ricordare).
2. L’attività didattica comprende le lezioni
tradizionali, lo svolgimento delle prove di verifica, attività/incontri,
testimonianze, seminari, esercitazioni, tenuti durante il
periodo delle lezioni.
3. Le lezioni sono articolate in
4 ore di lezione settimanali per gli insegnamenti da 6 CFU
(48 ore);
6 ore di lezione settimanali per gli insegnamenti da 9 CFU
(72 ore);
4. La frequenza alle lezioni non può essere considerata
titolo esclusivo per accedere alle prove intermedie e/o all’esame.
Poiché, a causa della complessità dell’impegno
didattico si possono generare problemi di sovrapposizione
di orario fra insegnamenti non obbligatori e di anni diversi,
si ritiene opportuno che la scelta dell’insegnamento
da seguire sia libera da parte degli studenti. Il Consiglio
di Facoltà ha raccomandato ai docenti di evitare vincoli
di frequenza supportati anche da raccolte di firme.
5. Gli esami
Gli esami potranno essere sostenuti solo se inseriti nel
piano di studi e solo a conclusione dello svolgimento del
corso relativo.
Sessioni ordinarie
Per tutti gli insegnamenti:
3 appelli nella sessione invernale ed altrettanti in quella
estiva;
1 appello nella sessione autunnale;
Sessioni straordinarie
Sono previste due sessioni straordinarie (una in
autunno e una in primavera) per gli studenti dei Corsi di
laurea triennale che abbiano già acquisito la frequenza
di tutti gli insegnamenti dei tre anni.
Ripetizione dell’esame:
Il Regolamento didattico di Ateneo prevede che lo studente
possa ripetere l’esame almeno due volte all’interno
dell’anno accademico; la limitazione al numero di sessioni
a cui lo studente si può presentare, se ritenuta necessaria,
deve essere adeguatamente resa pubblica dai singoli docenti;
in particolare, allo scopo di non penalizzare gli studenti
fuori corso, le sessioni straordinarie devono considerarsi
comunque aggiuntive rispetto a quelle ordinarie.
Predisposizione dei piani di studio
Lo studente predispone il proprio piano
di studio, annualmente ed entro la scadenza indicata dalla
Facoltà (vedi “Scadenze per la compilazione
dei piani di studio”). e secondo le modalità
che vengono rese note dallo Sportello dello studente.
Le norme dettagliate di compilazione del piano di studio
sono disponibili presso lo Sportello dello studente, oltre
che sul sito di Facoltà, alla pagina:
http://www.economia.unige.it/03/sportello_piani_studenti.html.
Gli studenti che non presentano un piano di studio autonomo
dovranno seguire obbligatoriamente il piano di studio proposto
dalla Facoltà.
Sono tenuti in ogni caso alla presentazione del piano di
studio individuale gli studenti che devono indicare le eventuali
opzioni come specificato per ciascun corso di studio, e gli
studenti iscritti a tempo parziale.
Piani di studio on-line
Gli studenti presentano il proprio piano di studi
usando direttamente la procedura informatizzata (che utilizza
il collegamento via internet), sul “Portale studenti”
in “Servizi agli studenti”, alla voce “Inserimento
piani di studio”:
https://servizionline.unige.it/studenti/inserimentopianidistudio
I piani di studio -presentati con questa modalità-
che soddisfano i requisiti definiti dal Consiglio dei Corsi
di studio saranno approvati immediatamente e inseriti nell’archivio
di Ateneo.
Solo i piani di studio che non soddisfano i requisiti richiesti
e soggetti a delibera (es: passaggi, opzioni…) dovranno
essere presentati allo Sportello dello studente della Facoltà.
Lingue straniere
La lingua inglese è obbligatoria
in tutti i corsi di laurea e può essere sostenuta,
a scelta dello studente, in uno dei tre anni di corso. Gli
studenti in possesso di certificazione PET (Preliminary English
Test) o superiore di Cambridge possono essere esonerati dalla
parte scritta dell’esame.
Una seconda lingua può essere scelta nell’ambito
dei 12 cfu a scelta dello studente sul percorso triennale
o sul percorso magistrale. Attualmente la facoltà
offre insegnamenti di lingua francese, spagnola e tedesca.
Analogamente alla lingua inglese, anche i docenti delle altre
lingue accettano certificazioni rilasciate da Istituti riconosciuti
ai fini di un parziale esonero.
In particolare:
Lingua spagnola: la certificazione D.E.L.E. rilasciata dall’Instituto
Cervantes per conto del Ministerio de Educacion de Espagna
esonera dalla parte scritta dell’esame; gli studenti provenienti
dal Liceo Linguistico potranno essere esonerati dalla prova
scritta di Lingua Spagnola se dimostreranno di aver studiato
tale lingua per cinque anni e di aver conseguito il diploma
con una votazione minima di 80/100
Lingua francese: gli studenti in possesso della certificazione
DELF A2 sono esonerati dalla parte scritta (dettato).
Lingua tedesca: sono esonerati dalla prova scritta gli studenti
in possesso di certificazione di livello B1 rilasciata Ente
Certificatore (Zertifikat Deutsch).
Tutte le lingue straniere attribuiscono una valutazione in
trentesimi.
Propedeuticità degli insegnamenti
Alcuni degli insegnamenti dei piani di
studio forniscono nozioni la cui conoscenza ha valore preparatorio
per lo studio di altre discipline.
La propedeuticità che li caratterizza è un
valore da rispettare obbligatoriamente per le caratteristiche
formative, funzionali alla corretta preparazione degli esami
successivi.
Per l’elenco di tali insegnamenti vedi “Propedeuticità”.
Altre Attività formative
a scelta dello studente
Gli ordinamenti didattici dei corsi di laurea
prevedono, per tali attività, 12 CFU complessivi.
Esse sono destinate a completare il curriculum dello studente
permettendo a ciascuno di personalizzare il proprio percorso
formativo con:
qualsiasi altro insegnamento non compreso nel piano di studio
individuale scelto tra tutti quelli attivati dalla Facoltà
nei corsi di laurea triennali, compresi quelli non curricolari
e quelli di lingua straniera tra francese, spagnolo e tedesco
(esclusa la lingua inglese, obbligatoria) -vedi capitolo
sugli “Insegnamenti attivati nell’a.a. 2010/11”.
I crediti possono essere conseguiti anche all’estero,
in sedi convenzionate nell’ambito dei programmi di
mobilità internazionale degli studenti;
il tirocinio di formazione e apprendimento, (6 CFU);
altre attività formative proposte dalla Facoltà
che potranno essere inserite nel proprio piano di studio
solo se in possesso dei requisiti previsti da ciascuna, dopo
aver superato la specifica, preventiva selezione di ammissione
(vedi tabella a chiusura dei piani di studio dei corsi di
laurea).
altri insegnamenti coerenti con il progetto formativo attivati
in altre Facoltà dell’Ateneo (art. 10, punto
5, comma “a”, D.M. 270/04).
Prova finale per il conseguimento
del titolo di studio
Per essere ammesso alla prova finale lo
studente deve aver regolarmente frequentato le attività
formative e conseguito i crediti previsti dall’ordinamento.
La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita
Commissione, di un elaborato teorico e/o applicativo, svolto
su un tema concordato con il relatore e attinente agli interessi
e alle esperienze (es. tirocinio, Erasmus) dello studente.
Modalità di organizzazione
e gestione della prova finale
1. Lo studente presenta la richiesta del tema per l’elaborato
ad un docente del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
nel cui ambito intende svolgere il suo lavoro, in tempo congruo
rispetto alla prevista scadenza della consegna alla segreteria
dell’autorizzazione alla laurea ed alla successiva
consegna dell’elaborato alla segreteria e al docente
della tesi. Il docente concorda con lo studente un argomento,
teorico o pratico (una questione, una sentenza, un caso,
un’indagine, ecc., eventualmente anche correlato a
tirocinio o esperienza lavorativa) che, partendo da alcune
indicazioni di metodo e di fonti da parte del relatore, possa
essere affrontato e svolto con un impegno proporzionale ai
CFU attribuiti alla prova.
2. L’elaborato viene presentato autonomamente dal candidato
e discusso davanti alla Commissione, con la possibilità
di utilizzare, ove il candidato e il relatore lo ritengano
opportuno, strumenti di supporto (es. lucidi, powerpoint)
esclusivamente per illustrare tabelle, funzioni, dati, immagini,
etc., necessarie ad integrare l’esposizione orale.
A ciascun candidato è garantito un tempo sufficiente
(minimo 15’ complessivi) per dimostrare la capacità
di esprimere in modo sintetico ed efficace il suo lavoro
e di rispondere alle domande formulate dalla Commissione.
3. La Commissione è composta dal Presidente e da altri
quattro docenti della Facoltà. Il Presidente è
il garante del corretto svolgimento della prova, in particolare
per quanto riguarda: l’impiego degli strumenti di ausilio;
la garanzia di un tempo adeguato per la presentazione e discussione
dell’elaborato e la collegialità della sua valutazione;
l’appropriatezza dei comportamenti di tutti i presenti
(docenti, candidati, pubblico).
Determinazione del voto di laurea
Il voto finale sintetizza tutta la carriera
dello studente, tenendo conto sia del raggiungimento da parte
dello stesso degli obiettivi formativi del corso di laurea,
sia della coerenza e validità complessiva del proprio
progetto formativo individuale, costruito con adeguati gradi
di libertà anche su attività e saperi non strettamente
curriculari.
Il voto finale risulta dalla somma di tre elementi:
1. media curriculare,
2. lodi conseguite negli esami,
3. valutazione della prova finale.
In particolare:
la media curriculare (espressa in centodecimi) è costituita
dalla media aritmetica ponderata in relazione al numero di
CFU attribuiti a ciascun insegnamento nel piano di studio
del corso di laurea del candidato e delle votazioni riportate
negli esami comunque sostenuti dallo studente (esami previsti
dal piano di studio del corso di laurea prescelto ed altri
esami comunque sostenuti, all’interno o all’esterno
della Facoltà, anche nell’ambito dei crediti
disponibili per le “altre attività formative”);
per ogni lode conseguita negli esami presenti nel piano di
studio viene attribuito in aggiunta il valore di 0.50 punti;
la prova finale consiste nella discussione pubblica dell’elaborato,
guidata dal relatore, di fronte alla Commissione di laurea;
alla qualità dell’elaborato (qualità
della ricerca e della forma, anche con riferimento alla necessaria
indicazione delle fonti utilizzate) viene attribuito un punteggio
variabile da 0 a 3 punti, su proposta del relatore. Alla
capacità di presentare e discutere l’elaborato,
rispondendo alle domande formulate dal relatore e dagli altri
docenti sul tema oggetto della prova, la Commissione attribuisce
un punteggio variabile da 0 a 2 punti. Il punteggio massimo
complessivo attribuibile alla prova finale è pari
a 5 punti.
Il voto finale deriva da un unico arrotondamento effettuato
sul punteggio risultante dalla somma di tutti gli elementi
precedenti.
L’arrotondamento avviene:
per difetto, laddove i decimali siano minori o uguali a 5;
per eccesso, laddove i decimali siamo maggiori di 5.
Infine, ove il punteggio raggiunga (o superi) 110, su proposta
del relatore la Commissione, all’unanimità,
può attribuire la lode, quando abbia valutato in modo
molto positivo l’elaborato finale (attribuendole complessivamente
almeno 3 punti).
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