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NORME E
ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE
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Tempo pieno e tempo parziale Lo studente, al momento dell’iscrizione al corso di laurea prescelto, effettua l’opzione tra impegno a tempo pieno ed impegno a tempo parziale. La scelta ha validità per l’intero anno accademico e può essere modificata negli anni successivi. La scelta dell’impegno a tempo pieno deve prevedere attività formative utili all’acquisizione di almeno 45 CFU, nel rispetto delle regole definite dalla Facoltà. L’impegno a tempo parziale prevede attività formative
fino a un massimo di 44 CFU.
Organizzazione delle attività didattiche 1. I CORSI NON SONO A NUMERO CHIUSO. Tuttavia, per iscriversi all’Università, è obbligatorio sostenere un test per la verifica delle conoscenze di base. Le date fissate dalla Facoltà per lo svolgimento del test sono indicate nel “Calendario didattico a.a. 2011/2012” (cfr. Date da ricordare). 2. L’attività didattica comprende le lezioni tradizionali, lo svolgimento delle prove di verifica, attività/incontri, testimonianze, seminari, esercitazioni, tenuti durante il periodo delle lezioni. 3. Le lezioni sono articolate
in 4. La frequenza alle lezioni non può essere considerata titolo esclusivo per accedere alle prove intermedie e/o all’esame. Poiché, a causa della complessità dell’impegno didattico si possono generare problemi di sovrapposizione di orario fra insegnamenti non obbligatori e di anni diversi, si ritiene opportuno che la scelta dell’insegnamento da seguire sia libera da parte degli studenti. Il Consiglio di Facoltà ha raccomandato ai docenti di evitare vincoli di frequenza supportati anche da raccolte di firme. 5. Gli esami Sessioni ordinarie
Sessioni straordinarie:
Ripetizione dell’esame:
Predisposizione dei piani di studio Lo studente predispone il proprio piano di studio, annualmente ed entro la scadenza indicata dalla Facoltà (vedi “Scadenze per la compilazione dei piani di studio”). e secondo le modalità che vengono rese note dallo Sportello dello studente. Le norme dettagliate di compilazione del piano
di studio sono disponibili presso lo Sportello
dello studente, oltre che sul sito di Facoltà, alla pagina Gli studenti che non presentano un piano di studio autonomo dovranno seguire obbligatoriamente il piano di studio proposto dalla Facoltà. Sono tenuti in ogni caso alla presentazione del piano di studio individuale gli studenti che devono indicare le eventuali opzioni come specificato per ciascun corso di studio, e gli studenti iscritti a tempo parziale. Piani di studio on-line Solo i piani di studio che non soddisfano i requisiti richiesti e soggetti a delibera (es: passaggi, opzioni…) dovranno essere presentati allo Sportello dello studente della Facoltà.
Lingue straniere La lingua inglese è obbligatoria in tutti i corsi di laurea e può essere sostenuta, a scelta dello studente, in uno dei tre anni di corso. Gli studenti in possesso di valida certificazione PET (Preliminary English Test) o superiore di Cambridge possono essere esonerati dalla parte scritta dell’esame. Una seconda lingua può essere scelta nell’ambito dei 12 cfu a scelta dello studente sul percorso triennale o sul percorso magistrale. Attualmente la facoltà offre insegnamenti di lingua francese, spagnola e tedesca. Analogamente alla lingua inglese, anche i docenti delle altre lingue accettano certificazioni rilasciate da Istituti riconosciuti ai fini di un parziale esonero. In particolare: Tutte le lingue straniere attribuiscono una valutazione in trentesimi.
Propedeuticità degli insegnamenti Alcuni degli insegnamenti dei piani di studio forniscono
nozioni la cui conoscenza ha valore preparatorio per lo studio di
altre discipline.
Altre Attività formative a scelta dello studente Gli ordinamenti didattici dei corsi di laurea prevedono,
per tali attività, 12 CFU complessivi.
Esse sono destinate a completare il curriculum dello studente permettendo
a ciascuno di
personalizzare il proprio percorso formativo con:
Prova finale per il conseguimento del titolo di studio Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver regolarmente frequentato le attività formative e conseguito i crediti previsti dall’ordinamento. La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita Commissione, di un elaborato teorico e/o applicativo, svolto su un tema concordato con il relatore e attinente agli interessi e alle esperienze (es. tirocinio, Erasmus) dello studente, purché afferente ad un insegnamento presente nel piano di studi dello studente. Modalità di organizzazione e gestione
della prova finale 2. L’elaborato viene presentato autonomamente dal candidato e discusso davanti alla Commissione, con la possibilità di utilizzare, ove il candidato e il relatore lo ritengano opportuno, strumenti di supporto (es. lucidi, powerpoint) esclusivamente per illustrare tabelle, funzioni, dati, immagini, etc., necessarie ad integrare l’esposizione orale. A ciascun candidato è garantito un tempo sufficiente (minimo 15’ complessivi) per dimostrare la capacità di esprimere in modo sintetico ed efficace il suo lavoro e di rispondere alle domande formulate dalla Commissione. 3. La Commissione è composta dal Presidente e da altri quattro docenti della Facoltà. Il Presidente è il garante del corretto svolgimento della prova, in particolare per quanto riguarda: l’impiego degli strumenti di ausilio; la garanzia di un tempo adeguato per la presentazione e discussione dell’elaborato e la collegialità della sua valutazione; l’appropriatezza dei comportamenti di tutti i presenti (docenti, candidati, pubblico).
Determinazione del voto di laurea Il voto finale sintetizza tutta la carriera dello studente, tenendo conto sia del raggiungimento da parte dello stesso degli obiettivi formativi del corso di laurea, sia della coerenza e validità complessiva del proprio progetto formativo individuale, costruito con adeguati gradi di libertà anche su attività e saperi non strettamente curriculari. Il voto finale risulta dalla somma di tre elementi:
In particolare: Il voto finale deriva da un unico arrotondamento effettuato sul punteggio risultante dalla somma di tutti gli elementi precedenti. L’arrotondamento avviene: Infine, ove il punteggio raggiunga (o superi) 110, su proposta del relatore la Commissione, all’unanimità, può attribuire la lode, quando abbia valutato in modo molto positivo l’elaborato finale (attribuendole complessivamente almeno 3 punti).
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Ultimo aggiornamento:
08.09.2011
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