1. LEARNING AGREEMENT

Lo studente sottoscrive, prima della partenza, il “contratto di studio” (learning agreement) il carico didattico previsto per il periodo all’estero e i crediti formativi da acquisire in tale periodo.
L'approvazione del learning agreement compete al Docente Referente della sede prescelta.
La sottoscrizione del Learning Agreement è condizione necessaria per la firma dell’accordo Erasmus presso l’Ufficio Mobilità Internazionale di Ateneo.
Per predisporre il proprio programma di studio all'estero, di durata massima di un semestre, lo studente può utilizzare crediti previsti:
1) per attività didattiche obbligatorie (esami fissi del piano di studio);
2) per attività didattiche opzionali (esami a scelta del piano di studio);
3) per le “altre attività formative” (attività a scelta dello studente del piano di studio).

1) Nel primo caso, lo studente deve preventivamente ottenere l’attestazione di equipollenza del docente responsabile del corrispondente corso obbligatorio presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Genova.
In caso di riconoscimento dell’equipollenza, il docente sottoscrive l’attestazione di equipollenza, apposta con timbro dell’Ufficio Erasmus del Dipartimento, sul programma cartaceo del corso da sostenere nella sede estera.
Il docente può:
- non riconoscere l’equipollenza;
- riconoscere l’esame estero come equipollente.
-Non sono possibili integrazioni, in caso il corso impartito presso la sede estera abbia un numero di crediti inferiore rispetto al corso genovese, il docente può richiedere o un altro corso che vada a compensare i crediti mancanti fino al raggiungimento dei crediti richiesti (es. due corsi da 3 cfu per un corso da 6 cfu a Genova) oppure considerare il corso comunque completo ed approvarlo.
- In caso i crediti acquisti dall’esame o dagli esami esteri siano superiori a quelli previsti dall’esame genovese, tali crediti andranno in altre attività formative, senza votazione (non contribuiranno alla media curriculare-CDD 17 marzo 2016).
2)Nel secondo caso, non è richiesta alcuna certificazione di equipollenza ma devono essere rispettati i vincoli relativi alla ripartizione dei crediti fra le aree disciplinari . Ogni insegnamento deve essere concordato insieme al docente referente di sede, in questo caso il numero dei crediti acquisiti deve arrivare ad essere quello dell'equivalente corso genovese ( es. un corso da 4 cfu dovrà essere integrato da un altro corso per arrivare ad avere i 6 o i 9 cfu genovesi)
3) Nel terzo caso, l’utilizzo dei crediti è libero.
In nessun caso può essere sostenuto all'estero un esame del primo anno di corso.
Gli esami di lingue possono essere sostenuti all'estero a condizione che l’insegnamento linguistico impartito nella sede estera abbia contenuto specialistico per le discipline economiche e/o gestionali/commerciali.

2. MODIFICHE DEL LEARNING AGREEMENT (CHANGE)

Il Learning Agreement può essere modificato, nel caso in cui i corsi scelti non siano disponibili nel semestre scelto dallo studente, ovvero gli orari siano incompatibili con gli altri corsi, ovvero il corso stesso sia stato eliminato o sia di livello troppo elevato per le competenze linguistiche dello studente o simili, o per altre ragioni non previste al momento della sottoscrizione.
Lo studente che si trova nella sede estera può proporre la modifica del learning agreement tramite apposito modulo scaricabile dal sito del Dipartimento o dal sito di Ateno, che lo studente dovrà compilare indicando gli esami inseriti ex novo e quelli eliminati, quindi inviare tale modulo per posta elettronica all’Ufficio Erasmus del Dipartimento.
Se l’inserimento ex novo riguarda un esame che deve essere riconosciuto equipollente ad un esame obbligatorio, viene ripetuta la procedura descritta al § 1.
Il programma dell’esame di nuovo inserimento viene cioè sottoposto all’approvazione del docente della materia corrispondente ed in seguito viene comunicata l’accettazione o il rifiuto della variazione proposta, tramite invio di una e.mail che sostituisce la procedure del timbro.
Se la modifica riguarda AAF o esami opzionali, valgono comunque le rispettive regole descritte al § 1.
La proposta di modifica -per essere valida- deve essere accettata e firmata dal Docente Referente di sede.

3. ESAMI SOSTENUTI ALL’ESTERO (TRANSCRIPT OF RECORDS)

Conversione dei voti

I voti degli esami sostenuti all’estero dagli studenti in uscita, sia espressi in votazione numerica che tramite un giudizio, vengono convertiti in trentesimi, anche nel caso corrispondano a crediti formativi previsti per le “Altre Attività Formative”.
È di competenza del Consiglio di Corso di Studio verificare la congruenza tra il programma approvato e l’attività svolta all’estero (Commissione Mobilità Studenti di Ateneo prot. n. 1685 del 16/06/2003 e prot. n. 1111 del 20/01/2004).
Il Dipartimento di Economia utilizza a tal fine la tabella in allegato (Allegato 1), che è facoltà del Consiglio di Corso di Studio variare, dandone comunicazione agli studenti in tempo utile. Ove nella tabella ad un voto del paese estero corrisponda un range di voti in trentesimi, viene attribuito il voto più alto (comunicazione Commissione Mobilità Studenti in data 20/01/2004 prot. n. 1111: “[…] qualora al voto riportato all’estero dallo studente non corrisponda un determinato voto in trentesimi, il voto estero sarà convertito nel massimo voto in trentesimi ad esso corrispondente.”). In caso di voti non compresi nella tabella, verrà effettuata una media, arrotondandola eventualmente per eccesso.
I voti degli esami sostenuti all’estero, una volta che la valutazione finale conseguita sia stata espressa in trentesimi, contribuiscono alla formazione della media curricolare, come prescritto dall’ordinamento didattico, anche se inseriti nel piano di studi in luogo di Altre Attività Formative.
Per i soli voti degli esami sostenuti all’estero in luogo di Altre Attività Formative (Attività a Scelta dello Studente), lo studente può, se lo ritiene, inoltrare apposita richiesta tramite e.mail all'Ufficio Erasmus di Dipartimento (relazint@economia.unige.it) che la trametterà alla Commissione eventualmente delegata alla conversione dei voti affinché uno o più degli esami in questione non contribuiscano alla media ma siano considerati soltanto nel computo dei crediti.
ATTENZIONE: Il voto dell'esame sostenuto all'estero può essere rifiutato solo prima della registrazione presso la sede estera. Una volta registrato sul Transcript of Records, esso sarà riportato nella carriera universitaria.
Aggiornamento alla Nota riepilogativa del CdF del 22 febbraio 2005 delle disposizioni in materia di applicazione degli accordi Erasmus+ del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Genova (CDD 17 Marzo 2016 - Manifesto degli studi a.a. 2016/2017):
-Si precisa che "Il voto finale di un esame inserito nel proprio piano di studio risultante da due o più voti , con due o più lodi, di esami sostenuti nella sede estera prende in considerazione una sola lode"
-in caso di un esame genovese composto da più esami esteri che comportano l'acquisizione finale di un numero maggiore rispetto a quelli genovesi, i crediti "in esubero" andranno inseriti automaticamente nelle altre attività formative senza votazione e non contribuiranno alla media curricolare finale.

Riconoscimento dei crediti
-Ai fini del computo dei crediti, l’esame sostenuto nella sede estera viene computato per il numero dei crediti ufficialmente attribuiti nella sede stessa.
-Per i soli esami sostenuti nella sede estera in luogo di esami obbligatori nel piano di studi, per i quali vi sia stato un riconoscimento di equipollenza secondo la procedura di cui al § 1, viene attribuito, qualora il numero di crediti attribuiti nella sede estera sia inferiore, il numero di crediti attribuiti all’esame obbligatorio.